Mi auguro una dolce notte

Stasera sento che posso finalmente godere dello spazio e del minor numero di cose in camera da letto.
Stasera va tutto bene.

Ci sono tre candele accese sul comò, due speziate alla cannella e una rossa, che propizi l’amore. L’atmosfera é rilassante, anche se non tutte le cose di lavoro sono sparite. Peccato che domani abbia una giornata strapiena, altrimenti metterei a buon frutto l’entusiasmo che provo, e farei sicuramente sparire ancora qualcosa.
Non é detto però che magari in serata non riesca a occuparmi di qualcosina.

Ad esempio del tavolino. E’ così carino l’angolo che si é creato che ho proprio voglia di vederlo decorato e non ingombro di cose. E poi potrei finalmente reincollargli il fregio che il mio ex ha rotto tanto tempo fa.

Ricordo di essermi innamorata di quel tavolino a casa dei miei nonni. Era in una stanza dedicata soltanto a contenere ricordi e cose belle, la parte del corredo e delle stoviglie non in uso quotidiano. Come una specie di piccolo museo.
Quel tavolino ospitava una serie di portafoto con le immagini di tutte le persone di famiglia, viventi e non. Per me, che andavo a trovare i nonni una volta l’anno, ritrovare tanti volti, tante persone in gran parte sconosciute raggruppate, unite su quel piccolo spazio di legno delicato aveva un che di magico. Sentivo un cerchio d’affetto che le abbracciava e le comprendeva tutte, le presentificava.
In verità quella casa, complessivamente, aveva un che di magico e misterioso.
Ecco, forse quella casa é il luogo dove sono stata più felice. Ma é una casa che non esiste più, sventrata, divisa, venduta, rimodernata… esiste soltanto nella mia memoria e in qualche oggetto che é stato salvato dallo smembramento.

Il tavolino però non accoglierà foto di famiglia. Secondo il Feng Shui quel genere di foto può essere esposto in tutta la casa tranne che in camera da letto, dove l’attenzione va focalizzata esclusivamente sulla coppia. E poi, casualmente (casualmente? non credo. Credo piuttosto a una sincronica, non consapevole, armonizzazione con forze celesti) il tavolino si trova proprio a Sud Ovest, che secondo il bagua corrisponde al “punto dell’amore e del matrimonio”.
Quel tavolino rappresenta uno dei modi con cui ho ricevuto amore nella mia vita, e sarà dedicato all’amore.
Ci vedo la riproduzione dei miei cherubini, e poi oggetti a coppie o un libro romantico, una scatola a forma di cuore o forse una bella pianta. Rosso, rosa e bianco i colori, Terra e Fuoco. Profumi. Un pensiero all’uomo che entrerà nella mia vita.

Questo é un progetto. Come sarà sarà. Non posso sapere ora, e non lo voglio, quale aspetto prenderà questo angolino, ma so di avere viva da ora la concentrazione necessaria per plasmarlo.

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