Squilibrio in camera
Sono un po’ sperduta. Spostata la scrivania in soggiorno, la camera mi pare squilibrata. Il comò riempie troppo a destra, ed é ingombro come al solito. Anche il tavolino é stracolmo e non va bene per niente. Termina la fila la bassissima “Stokke Multi Balans”, usata per raccogliere i vestiti. Praticamente una diagonale discendente dalla finestra alla porta con il muro nudo dietro.
Mi sono messa in una posizione di squilibrio totale e credo di non avere mezzi per riequilibrare, al momento.
Perché ho fatto questa cosa oggi? Sento che sta per prendermi la nausea. La nausea delle cose, delle troppe cose di cui occuparmi. Ogni volta che affondo le mani in casa per fare delle modifiche, non riesco a non notare le mille cose che ancora non vanno. Non posso fare a meno di rendermi conto di quanto poco sia tutto ciò che faccio, e anche di quanto ogni cosa che faccio ne crei altre a cascata.
Dovrei mettermi a ridipingere tante cose. Cornici e porte. Infissi delle finestre. Dovrei poter acquistare dei mobili (per la camera, ad esempio), ma la prossima spesa deve necessariamente essere il divano e già quello é una meta ambiziosa.
Ho una camera spoglia, squilibrata. E pur avendo tolto la scrivania, non é vero che tutte le cose di lavoro sono uscite dalla stanza. Quando potrà essere un nido d’amore? Il soffitto e una parete almeno andrebbero ridipinte, il comò andrebbe sostituito, molte cose ancora eliminate, e poi ci vorrebbe una poltroncina…
Domani cercherò di spostare il comò e di metterlo in posizione centrale sulla parete, non mi piacerà comunque ma forse darà una parvenza di simmetria. Tanto, peggio di così.