Progetti di vacanza

Domani é l’ultimo giorno di lavoro, poi stacco un po’. Visto il momento di crisi finanziaria, trascorrerò le vacanze in città ma ho alcuni progetti.

In generale voglio dedicare del tempo a me stessa, coccolare il mio corpo e metterlo al centro dell’attenzione. Di solito, poverino, é lo strumento che viene spremuto perché la mente possa fare le cose che deve fare, e a meno che non si lamenti troppo ammalandosi non lo curo come meriterebbe.

Voglio andare al mare tutti i giorni. Almeno un paio di orette. Penso che devo darmi qualcosa di rigenerante: prender sole, nuotare, leggere un libro.
Poi voglio mettermi a dieta, che per me equivale a mangiare. Vuol dire riuscire a far la spesa, comprare cose buone, cucinare se é il caso, e soprattutto ricordarsi di mangiare.
E voglio riprendere in mano il progetto di smettere di fumare. Avevo smesso a gennaio, in vacanza sulla neve, e ritengo di aver ripreso dopo una decina di giorni perchè il mio amore é stato così poco supportivo e frustrante da gettarmi in uno stato d’ansia che non riuscivo a tollerare.

Lo smettere di fumare però sento anche che è collegato allo stato della casa. La confusione, l’accumulo delle cose – retaggio di un atteggiamento del mio ex – mi creano una forma di stress continuo che ancora non riesco bene a valutare pienamente, ma mi rendo conto che alcune zone della casa che iniziano ad essere “liberate” mi infondono una maggiore serenità. Insomma, per dire, ora che la mia camera da letto assomiglia di più a una camera da letto, fumo spontaneamente di meno in camera da letto.
Quindi anche procedere con i lavori in casa é una cosa che voglio trovi posto nelle prossime vacanze, senza che sia la priorità, ma come componente del benessere da recuperare.

Da questo punto di vista, dopo domenica, ho la sensazione di aver “scollinato”. Ho la sensazione di aver superato una tappa dopo la quale le cose hanno una specie di moto proprio, come se da qui in avanti l’abbrivio preso renderà tutto più facile. E da dove sono non si torna indietro, nel caos.

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